10 marzo 2009

la Grande Storia del Gato

Luigi e RosaMilano, 29 dicembre 1935.
Luigi e Rosa ascoltano la radio in salotto sulle loro poltroncine in mogano e pelle. lei rammenda dei calzini che lui ostinatamente e stronzamente continua a bucare in punta. lui legge il giornale e sorseggia un cordialino mentre viene edotto su come spezzeremo le reni e il culo all'Etiopia. le ronde fasciste in strada oramai non sanno più chi menare e stanno decidendo se anche i pelati in fondo se le cercano due smazzolate.
hanno mangiato leggero (brodino acquoso che Rosa chiama "consommè" e 2-patate-2 ).
Luigi ha 27 anni, è brutto come uno scorfano ma tiene tanti progetti e degli sghei e quando legge il giornale e sta zitto è tanto buono e caro. Rosa ha 24 anni, è caruccia la qual cosa le è servito meno di zero se non che, quando è in fabbrica e fa le sue cose da segretaria, qualche impiegato le guarda il culo e le dice che è tanto brava.
Rosa: "Vacca miseria, mi sono punta ancora."
Luigi: "Eh?"
R.: "Questi calzini del menga. sei peggio di una trivella con quel ditone."
L.: "Rosa?"
R.: "Se gh'è?"
L.: "Che giorno è oggi? quanti ne abbiamo?"
R.: "Mah, il 29, credo."
silenzio. Luigi appoggia il giornale. tira giù d'un fiato il cordialino e si guarda il piede.
L.: "Devo tagliarmi le unghie."
R.: "Già."
L.: "Il 29... Mi sa che è proprio giornata."
Rosa strappa coi denti il dilo e guarda il calzino cicatrizzato e martoriato.
R.: "Vè, ho finito. fallo durare stavolta."
L.: "Rosa, è serata. stasera dobbiamo farlo. dai che abbiamo saltato il mese scorso. c'hai mica il mal di testa, vero?"
Rosa sospira. piuttosto si sparerebbe in un piede. al Luigi ci vuole anche bene ma pure scopare...
R.: "sono stanchetta. se è una cosa veloce..."
L.: "ma si, ma si. andiamo in camera."
i due si alzano. lei pensa che domani magari nel brodino ci mette pure un pezzo di carne, perché no? lui spegne la radio e canticchia una roba scema e si guarda il culo della sua Rosa.
squilla il campanello. Luigi guarda l'orologio. le 20 e 45.
L.: "Ma chi l'è che può essere a st'ora?"
R.: "Non lo so. va' a vedere, no?"
Luigi sciabatta alla porta. guarda dallo spioncino. un uomo. bello, ben vestito. la faccia seria.
sarà mica il partito, pensa.
L.: "Chi è?"
Uomo: "signore, lei non mi conosce ma sono qui per una faccenda di estrema importanza."
L.: "Ma chi è lei?"
U.: "il mio nome non ha importanza. sono un inviato speciale. mi chiami Gato. devo parlarle di una cosa della massima urgenza."
Luigi guarda Rosa e alza le spalle. il volto dell'uomo fuori, però, gli ispira fiducia. ed è curioso di sapere cosa vuole. apre la porta. in fondo, quell'ora nel palazzo sono tutti a casa.
U.: "Grazie. scusate l'orario ma ho viaggiato a lungo e sono riuscito a raggiungervi solo ora. lei deve essere Luigi e lei Rosa. piacere, Gato."
R. e L.: "piacere. si accomodi. desidera qualcosa da bere?"
U.: "no, grazie. è importante che vi spieghi il motivo della mia presenza. so che risulterà difficile per voi capire fino in fondo ma voglio che mi ascoltiate con attenzione."
L.: "o madunina, è successo qualcosa di grave?"
R.: "e fallo sedere, no? un così bel giovanotto. venga, si accomodi."
U.: "Certo, grazie."
nella casa c'è un vago odore di muffa. Gato scruta con attenzione il loro volto.
U.: "non preoccupatevi non è successo nulla. per il momento. è proprio per questo che sono qui. per impedirvi di fare una cosa terribile."
L.: "mi scusi, neh. ma proprio non capisco. cos'è che potremmo fare di terribile. la Rosa fa la segretaria. io sono un impiegato in banca. mica che si faccia chissà che."
U.: "Già, già. so che siete persone per bene. due lavoratori. proprio per questo so che capirete quello che sto per chiedervi."
Gato si rischiara la voce. lo sforzo della cosa imbrunisce per un attimo il suo splendido volto.
U.: "voi due questa sera non dovete accoppiarvi."
L.: "Cosa? ma cosa l'è ch'el dice? è matto?"
U.: "no, magari lo fossi. tutto sarebbe più semplice. cercherò di essere il più diretto possibile. io vengo dal futuro. esattamente dal 2010. un fisico è riuscito a costruire la macchina del tempo, un uomo straordinario chiamato Fabio Toscano ha studiato le applicazioni di un film della nostra epoca, Star Treck, ed è riuscito in quello che sembrava un sogno della scienza. e mi ha contattato subito per quello che sembrava un progetto folle: intervenire sul passato per alterare il futuro. quello che debbo dirvi non è facile, ma voi dovete ascoltarmi. questa sera voi sarete andati a letto, vi sareste accoppiati e lei, Rosa sarebbe rimasta incinta. 9 mesi dopo, esattamente il 29 settembre, sarebbe nato un maschio. e questo non deve succedere. io sono qui per impedirvelo."
il silenzio cala nella sala. Rosa e Luigi si guardano sbigottiti.
L.: "ma lei è matto come un cavallo. come pensa che possiamo crederle."
Gato mette una mano in tasca e tira fuori un foglio rosa.
U.: non volevo arrivare a tanto. ma sapevo che non sarebbe stato facile convincervi. guardate. questo è una pagina del più autorevole quotidiano dei nostri giorni. la Gazzetta dello sport. guardate la data. è un articolo riguardante un famoso avvenimento sportivo. leggete. vedete come è intitolato questo avvenimento? il Trofeo LUIGI BERLUSCONI. calmatevi. in pratica è una minchiata di partita giocata in agosto, un trofeo inutile che si svolge durante la preparazione estiva delle squadre di calcio, una roba terrificante in cui i calciatori si menano per niente. un inutile sfoggio di violenza bruta. ed è suo figlio che l'ha inventato. si, Silvio, il suo futuro figlio le ha dedicato sta cagata per ricordarla, si rende conto? quel demonio ha oltraggiato la sua memoria. non immagina i danni che quel trofeo ha recato al nostro paese. Buffon, il più grande portiere dei nostri tempi, si è rotto una spalla durante quella partita. chiunque lo vinca, poi non vince più nulla, peggio di una maledizione biblica. nella zona intorno San Siro quella sera non si trova parcheggio neanche pregando in aramaico. perciò io vi chiedo di astenervi questa sera. per l'umanità. per il vostro paese. per il bene. e forse altererò ulteriormente il futuro, ma per consolarvi, vi dico che avrete altri due figli, Maria Antonietta e Paolo. quelli potete farli tranquillamente. Paolo verrà su un po' coglionazzo ma al limite si farà qualche subrette e dirigerà un quotidiano con i piedi."
L.: "è terribile... mio figlio, un trofeo... noi non lo potevamo sapere... NON LO POTEVAMO SAPERE..."
U.: "lo so, lo so. è per questo che sono qui a parlarvi. per impedire che il vostro buon nome venga infangato."
R.: "grazie, Gato. grazie davvero. le giuriamo che non faremo nulla. io c'avevo anche un po' di mal di testa."
U.: "bene, mi sono tolto questo peso anche se la mia missione non è ancora finita. devo viaggiare e viaggiare, fino ad una casa romana nel 1954. a casa VELTRONI..."
L.: "certo, vada a salvare il suo mondo, viaggiatore nel tempo.ma, solo un'ultima domanda: sono tutti belli come lei nel futuro?"
U.: "No."

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2 Commenti:

Blogger dancin ha scritto...

Una ola per il Gato!
Purtroppo me la sono goduta poco perché all'inizio della seconda riga avevo già capito tutto, ma so che altri se la sono riuscita a godere fino in fondo ;-)
Ti ricambio con un componimento del sommo poeta Roberto Benigni sul medesimo tema:

"Se quella notte, per divin consiglio
la Donna Rosa, concependo Silvio
avesse dato ad un uomo di Milano
invece della topa il deretano
l'avrebbe presa in culo quella sera
sol Donna Rosa e non l'Italia intera."

baci

11/03/09, 00:00  
Blogger kiki ha scritto...

vabbé, con Luigi e Donna Rosa (Cara, bella) è stato facile... voglio vedere cosa ti inventerai nel 1954 per convincere a Vertroni Sr. a una session di sano onanismo anziché the full monty. Gli fai vedere i primi cellophane che allegava a l'Unità (sbaglio, o mise anche una serie di album panini degli aa '60)? Gli dici che il figlio sposerà Totti? Che prenderà in lista Calearo e che nominerà Colaninno jr. ministro ombra? Il padre non ti crederà mai, su...
Comunque, continua così. Ad esempio, io se fossi in te una puntatina a casa Fornaciari attorno al 1955 ce la farei...
Bacioni
PS: ma la U. nel dialogo con i Berlusconi sta per Uolter o per Uondergato?
PS2: chi non avesse mai visto il giovine Pietro Ballanti a cavallo della sua Ferrari a trazione integrale (gamba dx + gamba sin) fare il giro della colonna a casa sua con curva parabolica annessa, sappia che si è perso qualcosa...

11/03/09, 08:30  

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